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Come puoi valutare se il coaching può esserti utile?
Per valutare se puoi trarre benefici dal coaching, comincia a riassumere quello che ti aspetti di realizzare attraverso questa relazione. Chiediti anche se trovi utile, il fatto di ricevere altre opinioni e di considerare nuove prospettive e se sei disposto a dedicare tempo ed energia per attuare reali cambiamenti nel tuo lavoro o nella tua vita. Se la risposta a queste domande è positiva, allora il coaching può essere per te un modo vantaggioso per crescere e svilupparti.
Come si inizia un percorso di coaching?
Generalmente un percorso di coaching si avvia con un colloquio personale (fatto di persona oppure telefonicamente) per valutare le attuali opportunità e sfide del cliente, per definire le finalità della relazione, per identificare le priorità di azione e per stabilire quali sono i risultati specifici che si vogliono raggiungere.
Quanto tempo un coach lavora con una persona?
La durata di una relazione di coaching varia in funzione dalle esigenze della persona o del team: può variare da un minimo di tre sessioni fino a un massimo di nove o dieci mesi. Per alcuni tipi di coaching mirato, può funzionare bene un periodo dai 3 ai 6 mesi di lavoro; per altri tipi di coaching il cliente può trovare proficuo lavorare più a lungo con il coach.
Da che cosa dipende la durata di una partnership?
I fattori che possono influire sulla durata comprendono: il tipo di obiettivi e di risultati che si vogliono raggiungere, il modo con cui le persone o i team amano lavorare, la frequenza delle sessioni, le risorse finanziarie disponibili per sostenere il coaching.
Come garantire una partnership compatibile?
Bisogna soprattutto essere preparati nel progettare la partnership insieme al coach. Per esempio pensa ad una partnership forte che hai nella tua vita professionale o privata. Pensa a come hai costruito questa relazione e che cosa è importante per te nella partnership. Vorrai costruire le stesse cose nella relazione di coaching.
Nella partnership, cosa fa il coach e cosa il cliente?
Il ruolo del coach consiste nel dare una valutazione obiettiva che incoraggi gli individui o i componenti di un team ad incrementare la propria autoconsapevolezza e quella che hanno degli altri e consiste inoltre nello spingere ai cambiamenti nei modi di pensare a nuove prospettive, sfidare “le aree oscure” in modo da illuminare nuove possibilità e supportare la creazione di scenari alternativi. Il ruolo dell’ individuo o del team consiste invece nel creare il programma di coaching basato sui propri obiettivi, nell’ utilizzare valutazione e osservazioni per migliorare la propria consapevolezza e quella degli altri, nell’immaginare il successo personale o dell’organizzazione, nell’assumere piena responsabilità per le proprie decisioni ed azioni.
In che modo il coaching si distingue da un consulente?
Il consulente ti dà delle risposte, il coach ti accompagna lungo la strada, è più come un partner, un compagno di strada. Ti faccio un esempio... poniamo che tu sia un creativo, che tu abbia un libro da scrivere, un'attività da avviare o da sviluppare... sai dove vuoi arrivare, ma non sai come fare per arrivarci. Ti rivolgi a un Coach che ti aiuterà a tirare fuori la tua "attività ideale" cioè come vorresti lavorare se non ci fossero tutti i 'se' e i 'ma'... questa è la mappa... la Visione di quello che vuoi realizzare.
Quali sono i benefici del coaching?
L’attività di coaching accelera la crescita dell’individuo in quanto grazie ad essa tu focalizzi in maniera più efficace e consapevole gli obiettivi da raggiungere e le conseguenti scelte da porre in atto. Grazie all’attività svolta dal coach, sarai in grado di apprendere ed elaborare le tecniche e le strategie di azione che permetteranno loro di migliorare sia le performance che la qualità della tua vita.
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